Toyota Way...

Il "Toyota Way " è fondato su 5 principi che stanno alla base del successo del Gruppo Toyota e che sono condivisi da tutta l'organizzazione, che a qualsiasi livello li applica nelle attività lavorative e nel rapporto con gli altri.

Toyota Material Handling Italia crede che il rispetto per l'ambiente sia la pietra miliare del business di un'azienda vincente. In linea con il progetto di regolamentazione ambientale previsto da Toyota Industries Corporation (TICO), Toyota Material Handling Italia porta avanti nei propri progetti il rispetto per l'ambiente e cerca dicontenere l'impatto che i suoi prodotti hanno sul territorio durante le quattro fasi del ciclo di vita dei prodotti: progettazione, produzione, utilizzo e riciclo.

Progettazione

Le tecnologie attualmente applicate in fase di progettazione sono realizzate per mantenere elevati i livelli di produttività e le performance dei prodotti. Per esempio, Toyota progetta una tecnologia di tipo "ibrido" , che riduce significativamente il consumo di carburante e le emissioni di anidride carbonica mantenendo inalterare sia le prestazioni che i meccanismi dei tradizionali processi di combustione.

Produzione

I centri produttivi presenti ad Ancenis (Francia), Bologna (Italia) e Mjölby (Svezia) rispettano la certificazione ISO 14001 ed pretendono dei rigorosi controlli ambientali dai loro fornitori. Seguendo il principio di eliminazione degli sprechi, il Toyota Production System aiuta a ridurre l'impatto ambientale delle attività manifatturiere. Le emissioni di anidride carbonica, il consumo, lo spreco e le quantità di acqua utilizzate sono state notevolmente ridotte, mentre i processi di riciclo in fase di confezionamento e i metodi per riutilizzare l'acqua sono stati incrementati. Le sostanze considerate nocive ed i fattori inquinanti per l'aria sono stati anch'essi ridotti.

Utilizzo

Grazie all'incremento dell'utilizzo di carrelli da magazzino e di carrelli controbilanciati elettrici che portano ad una riduzione delle emissioni di gas tossici, Toyota Material Handling Italia usa marmitte catalitiche e filtri particolari per motori a diesel. Tutti i carrelli a grandi portate e i trattori da traino sono conformi alle regolamentazioni europee riguardanti le emissioni di gas.

Riciclo dei materiali

Dal momento che la società attuale è sempre più orientata al riciclo, Toyota Material Handling Italia tende a riciclare sempre i propri prodotti al termine del ciclo di vita. Per esempio, il carrello controbilanciato Toyota Tonero e il retrattile BT Reflex sono realizzati per il 99% con materiali riciclati, mentre i transpallet manuali sono costituiti interamente da materiale riciclato.

Piano d'azione a tutela dell'ambiente

Nella veste di leader mondiale nell'ambito della movimentazione dei materiali e possedendo più del 20% del mercato, Toyota Industries Corporation utilizza il rispetto delle normative in vigore sull'ambiente per sviluppare l'idea di una crescita economica che vada di pari passo con il rispetto del territorio. Il quarto piano sulle problematiche ambientali promosso da TICO evidenzia le intenzioni dell'azienda, per l'arco di tempo che va dal 2007 al 2011 e regolamentarizza la presa di posizione di Toyota Material Handling per quanto riguarda la politica ambientale. Deciso ad offrire prodotti e servizi non inquinanti, sicuri e di alta qualità, TICO ha individuato 4 aree di azione:

1. Limitare l'emissione di gas nocivi e contenere il riscaldamento globale

Attraverso il risparmio sull'energia utilizzata, le riduzioni di anidride carbonica durante la produzione e l'abbinamento ad un' energia più pulita ed efficiente per il funzionamento del carrello.

2. Utilizzo più efficace delle risorse

Grazie ad una riduzione dei materiali e delle risorse utilizzati grazie alle pratiche di riciclo degli stessi.

3. Riduzione dei rischi per l'ambiente

Tramite la diminuzione o l'eliminazione di sostante pericolose per l'ambiente.

4. Consolidamento della tutela dell'ambiente

Sostenuta dal certificato ISO 14001 e dal raggiungimento della politica ambientale prescelta.